Site menu:

Articoli recenti

Commenti recenti

Calendario

Novembre 2008
L M M G V S D
« Set   Dic »
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
Cerca nel blog
 
Categorie
Archivio

Archivio del mese di Novembre, 2008

22 Novembre 2008 ore 22:45:49

Riapre la Cattedrale di San Gerlando ad Agrigento

La riapertura della Cattedrale di San Gerlando ad Agrigento è avvenuta con grande risonanza ed è giusto che sia stato così perché si tratta di un avvenimento importantissimo per la città dei templi e per un edificio sacro che vanta una storia millenaria ed è un vanto per gli agrigentini. Vorrei in proposito sottolineare come l’avvio di tutto l’iter che ha portato prima all’emissione dell’ordinanza n. 3450 del Presidente del Consiglio dei Ministri, con il relativo finanziamento che ha consentito la messa in sicurezza della chiesa ma anche di gran parte del colle di via Duomo, e poi all’esecuzione dei lavori sia partito quando ero assessore alla Protezione Civile e come il nostro impegno politico sia valso a spianare il terreno verso un indifferibile intervento finalizzato alla conservazione di quel monumento. Ma vorrei anche ricordare un’altra vicenda che è partita dalla nostra iniziativa politica e che è diventata ormai una realtà: il centro direzionale regionale di via Giovanni XXIII: quando ne parlai per la prima volta ci furono parecchie perplessità ed invece gradualmente tutti si sono convinti ed ora gli uffici regionali piano piano si stanno trasferendo nei locali dell’ex ospedale: primo tra tutti fu nel 2006 il Servizio provinciale della Protezione civile, poi l’Ispettorato dipartimentale delle foreste, quindi l’azienda demaniale delle foreste, adesso la Soprintendenza ai beni culturali ed ambientali, prossimamente la Motorizzazione e l’Asl, tutte strutture che erano ubicate in locali in affitto, per cui abbiamo centrato in una sola volta parecchi obbiettivi: accentrare gli uffici con vantaggi per gli utenti che hanno tutto a portata di mano, portarli in una zona centrale ma non troppo, realizzare un risparmio per l’Amministrazione.

16 Novembre 2008 ore 16:33:15

Il valore dei Confidi

In un momento di forte contrazione del mercato del credito, il legislatore regionale con la legge n. 11 del 2005 ha posto la sua attenzione al sistema dei consorzi fidi quali sensori privilegiati del tessuto economico. Tale normativa pone la sua attenzione in prevalenza sul processo di patrimonializzazione e sul processo di fusione e dunque di concentrazione dei confidi. Al riguardo mi sembra opportuno porre l’accento sul processo di accorpamento dei confidi operanti nel sistema artigianato che rappresenta l’esperienza più interessante. Con la stessa legge è stata normata la concessione dei contributi per l’integrazione dei fondi rischi istituiti nei confidi operanti sul territorio siciliano. E’ appena terminata la valutazione delle istanze relative all’anno 2006. Una recente rivisitazione della legge 11/2005 ha apportato modifiche alla misurazione dell’aiuto di stato al fine di operare anche soprasoglia, ma l’amministrazione ha avviato anche un processo di burocratizzazione per l’accesso ai benefici: in tal senso sono stati ridotti da 14 a 3 gli allegati da compilare dai confidi. Inoltre dal prossimo 1 gennaio il Dipartimento disporrà della piattaforma telematica. Le istanze prodotte attraverso di essa avranno procedure rapide per l’accesso ai benefici. Infine la Comunità europea ha inserito a pieno titolo sui fondi comunitari il sistema dei consorzi fidi con una dotazione finanziaria complessiva di 80 milioni di euro, garantendo così continuità nelle risorse, dando certezza agli operatori ed al sistema imprendotoriale.