23 Giugno 2009 ore 17:53:55
Lettera al presidente Berlusconi

Caro Presidente Berlusconi, a scriverLe sono quelli che L’hanno seguita sin dalla prima ora, quelli che dal ’94 hanno condotto in Sicilia quella battaglia di rinnovamento e modernizzazione della politica che sono il fulcro del Suo e nostro impegno politico. La Sicilia è stata la punta di diamante del nostro movimento, lo è stata nel 2001 quando il famoso “61 a 0” propose all’attenzione nazionale la straordinaria efficacia del messaggio politico di Forza Italia nell’isola. Lo è stata anche nel 2006 a fronte di un risultato nazionale altrove non altrettanto positivo, lo è stata ancora, straordinariamente, nel 2008 contribuendo in maniera decisiva al nuovo successo elettorale. Presidente, noi abbiamo iniziato con Lei l’esperienza di Forza Italia in Sicilia avendo per primi portato il simbolo del nostro partito nel parlamento regionale siciliano. Sentiamo, lo consenta, di rappresentare il cuore del Suo partito e intendiamo continuare a svolgere in Sicilia un nostro ruolo politico, leali agli ideali che abbiamo sempre condiviso e per i quali abbiamo, insieme a Lei, deciso di scendere in campo abbandonando le nostre professioni per servire la nostra Regione con chi, con grande entusiasmo, si è da sempre schierato contro i politicanti di mestiere e contro la politica del non fare. Intendiamo proseguire in quell’ azione di rinnovamento, innovazione, semplificazione della politica che abbiamo avviato negli anni passati e che deve essere continuata e rafforzata. Siamo quelli che da sospesi abbiamo continuato con passione ed orgoglio a ricercare il consenso per le elezioni europee per il nostro partito, per Lei e per il candidato che abbiamo espresso. In nome di quegli ideali poniamo la difesa della Sicilia, l’impegno per il suo sviluppo sociale, civile ed economico al centro del nostro lavoro politico. In nome dei nostri ideali condivisi, Presidente, riteniamo doveroso anche lo stimolo, la critica costruttiva, la proposta nei confronti del Governo Nazionale, laddove temiamo che le ragioni dei Siciliani possano passare in secondo piano. E’ un dovere che sentiamo da siciliani e da uomini e donne di partito, perché il consenso del Pdl in Sicilia è un patrimonio fondamentale per il nostro schieramento a livello nazionale e non possiamo correre il rischio che venga intaccato da occasioni di attenuata sensibilità verso la nostra isola. Per questo ci siamo intestati la battaglia per i fondi Fas che devono essere ragione di orgoglio e misura dell’impegno del Governo per la Sicilia e non una colpa, un elemento di disaffezione dell’elettorato nei confronti del “nostro” Governo nazionale. Ci siamo battuti anche affinchè le somme di denaro confiscate e depositate nel fondo unico giustizia gestito da Equitalia spa, poste a disposizione del Ministero della Giustizia e dell’Interno, siano reimpiegate nel territorio siciliano, in una ottica risarcitoria delle comunità locali e di potenziamento delle risorse impegnate nella lotta alla criminalità organizzata.Dobbiamo rappresentare con i nostri comportamenti, il nostro lavoro, le nostre priorità, ed anche con le nostre facce, il futuro della Sicilia non il suo passato. Dobbiamo, come Lei ci insegna, Presidente, segnare una rottura con le liturgie della vecchia politica, con i veti, con i balletti di potere, che qui in Sicilia hanno una storia antica e nefasta per la nostra terra. Questo è quello che fino ad oggi abbiamo fatto seguendo il Suo esempio, Presidente. Questo è ciò che riteniamo di dover continuare a fare, governando la Regione, intervenendo con sollecitudine per affrontare gli enormi problemi dello sviluppo, delle infrastrutture, dei trasporti, della sanità, intervenendo per semplificare e alleggerire il peso della burocrazia sulla vita dei cittadini e delle imprese siciliane.Questa è la risposta che gli elettori ci chiedono, non quella di proporre fantasiose leggi per esautorare il Presidente della Regione che hanno eletto e che noi abbiamo sostenuto, al di là dell’ avere richiesto più volte che la guida della nostra terra potesse essere espressione del nostro partito. Caro Presidente Berlusconi, oggi in gioco non è solo la Sicilia, i voti e l’immagine del Pdl in Sicilia. E’ in gioco la nostra capacità di dare alla gente siciliana le risposte che chiede ed a cui ha diritto. E’ in gioco il nostro ruolo di forza di rinnovamento, per fare diventare la Sicilia una vera opportunità per la crescita e lo sviluppo dell’intero paese. Siamo certi d’essere, Presidente, oggi più che mai in sintonia con Lei e con nostri ideali.
Palermo, 23 giugno 2009
Giambattista Bufardeci
Michele Cimino
Luigi Gentile
Categoria: Attualità Commenti: 32
Commenti
Commento da Domenico
Inserito: 23 Giugno 2009, 18:44
Ulteriore occasione per manifestare il disappunto per i soldi arbitrariamente anticipati dall’assessore Cimino agli ATO, esautorando la magistratura (che inquisice interi consigli di amministrazione), sindacati. cittadini, partiti politici, Comuni, associazioni consumatori, etc.
Se tutte queste entità manifestano contrarietà e disagio, con quali poteri l’on. Cimino si fa lecito bypassare le stesse come niente?
Fino a quando questo sarà l’operato dell’on. Cimino non potremo condividerlo nè apprezzarlo, se non sentirci gravemente offesi e garantire solo un rispetto formale: il minimo.
Commento da enzo
Inserito: 23 Giugno 2009, 22:39
ma cosa c’entra l’anticipazione dei soldi agli ATO, con le inchieste della magistratura? da cosa è stata esautorata la magistratura? forse della monnezza conferita nei pressi del palazzo di giustizia. Se responsabilità ci sono e non ho dubbi che ci siano, la scelta operata dal Governo e da Cimino in particolare, consentirà forse che le inchieste si abbiano a fare con le strade pulite piuttosto che trasformate in discariche. Chi è stato bypassato? chi manifesta dissenso verso l’operato degli ATO o chi invece ha la casa invasa da insetti e odore acre di immondizia quando non di fumo e fiamme? nè l’uno nè l’altro. Si vuole contestare l’operato del Governo o di un suo singolo membro, si faccia, è leggittimo. Ma bisogna avere argomenti validi per farlo, e non la solita demagogia di chi tira il sasso e ritira la mano.Tra l’altro si è proceduto a leggere le agenzie ad un anticipo di cassa che l’ATO dovrà restituire. Se poi lei non è contento basti lasciare l’indirizzo così sapremo dove creare una discarica abusiva senza recar fastidio a chi ci abita.
Commento da Domenico
Inserito: 24 Giugno 2009, 14:24
Il consiglio di amministrazione dell’ATO ME1 (ad esempio) è stato incriminato dalla magistratura di istertta (procuratore Patronaggio) per cattiva amministrazione. Gli ATO sono contestati pure dalle mosche. Se invece a Lei non piace l’idea che qualcuno possa non condividere anche una sola scelta dell’on. Cimino allora dica che il blog è solo uno ’specchio delle mie brame’ interdetto ai ‘contropartito’ (come si diceva una volta).
Se c’è una contestazione in atto da parte dei cittadini, che non riconoscono gli ATO e non vogliono, pertanto, pagare per un servizio non assolto o svolto malisimo, non deve certo essere l’ass. Cimino a vanificare l’azione politica e sociale della gente e di vari enti di pressione sociale, pagando pronto cassa (alla faccia della lotta della gente e degli enti sociali).
Quello che dice Lei, pagare altrimenti ci ritroveremo con le case piene di spazzatura o di fumo si chiama ricatto (da parte di chi mettesse eventualmente in atto un simile comportamento. Ed un politico avveduto non cede ai ricatti. Come non ‘cede’ il procuratore Patronaggio e tanti altri servitori dello Stato e non della politica.
Commento da Domenico
Inserito: 24 Giugno 2009, 14:26
… sopra si legga… “dalla Magistratura di Mistretta (Procuratore dott. Luigi Patronaggio….)
Commento da mariapia
Inserito: 25 Giugno 2009, 09:41
A mio parere,l’On. Cimino altro non poteva fare se non anticipare il pagamento agli ATO. Ricordiamoci, prima di tutto che gli ATO non sono solamente gli uomini seduti comodamente nelle poltrone dei loro uffici a fare bel tempo o cattivo tempo a seconda dell’umore giornaliero con il quale si svegliano al mattino. Gli ATO sono, invece, quelle migliaia di persone che lavorano per tenere pulite le strade, permetterci di smaltire la spazzatura etc…etc… Quindi l’On Cimino ha , prima di tutto, pensato alle persone ed ai padri di famiglia ed ai loro bisogni. Non credo, infatti, che l’anticipo fatto pervenire agli ATO abbia avuto lo scopo di agevolare i redditi di chi sta seduto in poltrona, bensì abbia voluto dare atto di stima per chi , anche di notte, lascia la propria casa per togliere l’obbrobbrio della spazzatura dalle nostre strade, con il pericolo effettivo e concreto di incentivare malattie. Il problema ATO va, comunque , risolto ed a livello di Alte Sfere, perchè è il sistema che non funziona! Se però, prima, non abbiamo un altro sistema che sostituisca il primo, dobbiamo permettere che la spazzatura ci soffochi? Dobbiamo permettere che i nostri figli si ammalino? E’ importante, invece che scagliare pietre contro chi ha anticipato i soldi agli ATO, NON PER VOLER AIUTARE I DIRIGENTI ATO , MA PER GARANTIRE LE PERSONE CHE LAVORANO NEGLI ATO, chiedere che venga immediatamente posto in discussione un sistema alternativo che possa garantire la pulizia nelle strade, l’igiene e la sicurezza delle persone fisiche.
E’ bello fare demagogia, scagliarsi contro, demonizzare, criticare, infierire, ma non essere propositivi e realisti.
Caro Domenico, non ti va che l’On Cimino abbia anticipato soldi all’ATO per pagare gli operai? Realisticamente cosa proponi di fare? Come fare ad avere strade pulite ed operai che percepiscono la busta paga? Proponi…..sono certa che l’On Cimino e tutta la giunta regionale ti daranno ascolto…..
Ripeto quanto ho hià detto. La demagogia rimane demagogia. Bisogna essere propositivi e non tirare la croci addosso agli altri, quando non abbiamo le idee chiare su ciò che stiamo contestando. Se si contesta, bisogna proporre una alternativa, altrimenti è contestazione sterile! Facciamo i comitati di quartiere, partecipiamo… tra tante teste, è possibile che venga fuori una buona idea da proporre al governo……..
Commento da Giovanni
Inserito: 25 Giugno 2009, 10:16
On. Cimino, premettiamo che siamo suoi simpatizzanti e lo abbiamo anche votato alle europee.
Abbiamo deciso di lasciare un nostro commento in merito alla crisi regionale dell’ARS, che poi ha fatto scaturire la vostra lettera inviata all’On. Presidente Berlusconi.
On. Cimino noi non siamo in sintonia con quanto stà facendo l’On. Lombardo, per noi quell’uomo è inaffidabile in tutti i sensi. Noi del PdL dobbiamo rimare saldi e tutti uniti e non farci squarciare da futili polemiche, così permettiamo a uomini come Lombardo di incunearsi dentro una parte del PdL e farlo sguazzare come vuole dando l’impressione che in Sicilia comanda lui. Noi cavalli di Troia non ne vogliamo. Siamo con quanti dicono che questo signore ha vinto le elezione perchè appoggiato da una coalizione formata da PdL”tutto”, UDC ,MpA, e con questa coalizione che si deve confrontare , chiarire e trovare la soluzione della crisi , e non utilizzando slogan tipo con chi ci sta ci sta oppure con pezzi di partito”a scambiato la Sicilia per una macchina rottamata”.
On. Cimino se questo signore non trova pace per la sua anima …o va in chiesa e prega per ritrovarla oppure si dimetta e lavoriamo per fare un nostro Governatore.
Via da quest’uomo ……che ci porterebbe nel baratro.
Un caro saluto.
Commento da Domenico
Inserito: 25 Giugno 2009, 23:26
In attesa che a Palermo si sbrogli la matassa politica e si metta mano alle riforme, la Sicilia intera rischia di sprofondare in una emergenza rifiuti dalle conseguenze prevedibilmente disastrose, proprio nel cuore dell’estate. Nell’Ato 2, da Brolo a Villafranca, divampa la protesta contro i conguagli del 2005 e i sindaci meditano sulla rescissione del contratto. Nell’Ato 1, da Capo d’Orlando a Tusa, dopo una tregua durata pochi mesi, siamo alla resa dei conti.
L’atteso fondo di rotazione di 12 milioni di euro chiesto alla regione che serviva a coprire i debiti con il gestore, non è arrivato. Colpa della crisi politica alla regione che ha bloccato tutto. Adesso i nodi sono al pettine. La Cns, la ditta gestore, reclama il pattuito, la transazione sottoscritta per circa 18 milioni, entro il prossimo 30 giugno, altrimenti rescinderà il contratto. Il consiglio d’amministrazione dell’Ato 1 domani mattina sarà dal prefetto Francesco Alecci per dire che c’è la disponibilità a pagare il corrente, cioè la spesa mensile per la raccolta e lo smaltimento, mentre per i debiti pregressi bisogna attendere la concessione del fondo di rotazione regionale. Al prefetto si chiederà una nuova mediazione per evitare l’emergenza in piena estate. Ma l’Ato sta pensando di cautelarsi nel caso al situazione precipiti e si vada alla rescissione. All’ordine del giorno dell’assemblea dei sindaci, convocata per domani pomeriggio è stato inserito un punto aggiuntivo: provvedimenti da prendere per l’eventuale sospensione del servizio da parte del gestore. Insomma, bisogna trovare il sostituto del gestore se la Cns decidesse di rompere.Intanto i sindacati si dicono preoccupati per la sorte dei 180 lavoratori: se si arrivasse alla rescissione, dal prossimo 3 luglio arriveranno i preavvisi di licenziamento. Così, per trovare una soluzione concertata e condivisa che scongiuri emergenza e licenziamenti, Cgil Cisl e Uil chiedono di poter intervenire all’assemblea dei soci.
Commento da Domenico
Inserito: 25 Giugno 2009, 23:29
Con l’articolo di cui sopra (da AM notizie) potrà essere una ulteriore buona occasione per l’on. Cimino per anticipare… a tutta forza.
Commento da Domenico
Inserito: 25 Giugno 2009, 23:38
Gent. MARIA PIA, in proposito credo di avere i miei punti di vista e vedrò di esporli, quanto prima. L’on. Cimino non sta interpretando una giusta causa, nè i bisogni di personale che lavoro ed è giusto che vemga retribuito: quello è il ‘ricatto’. L’on. Cimino serve la politica e non lo Stato, come fanno i magistrati (ho già citato il procuratore Patronaggio). Come possiamo vedere, non si va in Europa coi soliti mezzi: e l’on. Cimino non ci è andato. Credi sia un caso? La gente capisce e vota (ovvero non vota).
Commento da Paolo
Inserito: 26 Giugno 2009, 21:56
Domenico, la spazzatura dalle strade si toglie, (non sò le leggi e a chi aspetta, ma poco importa), per salvaguardare la SALUTE dei CITTADINI. Questo è un problema che colpisce tutti, però c’è una fascia che potrebbe essere più colpita, (ESEMPIO), i bambini che giocano nei quartieri in mezzo alla spazzatura, perchè possono permettersi solo quello, cioè, GIOCARE FUORI NEL QUARTIERE. Quindi, BISOGNA TUTELARLI.
Commento da Paolo
Inserito: 26 Giugno 2009, 21:59
Errore;
spetta, no aspetta.
Commento da Domenico
Inserito: 27 Giugno 2009, 08:09
Carissimi PAOLO e MARIA PIA,
comincio a preoccuparmi: non vorrei – cioè – apparire come un detrattore dell’on. Cimino, che non conosco, né intendo vituperare. Di fatto, però, disapprovo fieramente questa Sua infelicissima sortita sull’approvvigionamento economico degli ATO, nei confronti dei quali (è risaputo e quotidiano) è in atto una vivace contestazione (sin dalla loro costituzione) che coinvolge la volontà dei cittadini, sindacati, sindaci, associazioni di consumatori, etc.
Questa potrebbe intendersi come volontà popolare e non di un solo cittadino: vale a dire l’ass. Cimino.
Anticipando il denaro ‘pronto cassa’ (agli ATO), che i cittadini non intendono pagare agli ATO (non approvando i costi esosi e la scadente qualità del servizio), l’on. Cimino non fa altro che esautorare la volontà popolare e l’azione politico-sindacale. Ciò è eticamente e socialmente scorretto e grave.
A quanto suddetto si aggiunge il fatto che gli ATO sono sempre stati visti dalla gente come carrozzoni di sottogoverno, nati per assegnare cariche e incarichi, ben retribuiti. Credo sia un sentimento pubblico e comune. O no?
Volete che l’on. Cimino non sappia tutto ciò. Che non conosca la genesi, la patologia, l’eziologia e la terapia? Beh, direi proprio di no. L’on. Cimino sarà certo esperto e molto più intelligente di me. Non so i voi…
L’on. Cimino è un uomo della politica, come tanti… eletti.
Ma probabilmente l’opinione pubblica non è tanto sprovveduta. Il risultato delle Europee (cioè la mancata elezione di Cimino) potrebbe avere un significato: la gente non è così disarmata…
La spazzatura nelle strade e il suo smaltimento, i bambini, il cattivo odore, l’allarme sanitario, etc. fanno parte di un capitolo che né Cimino né ‘questa politica’ momentaneamente a disposizione sotto il cielo di Sicilia (né d’Italia) potranno risolvere. Purtroppo..
Commento da Paolo
Inserito: 27 Giugno 2009, 10:40
Domenico, alla fine mi sei sembrato un pò troppo pessimista, in quanto sono PROBLEMI NECESSARI da RISOLVERE, per un VIVERE NORMALE.
VEDREMO.
Commento da Paolo
Inserito: 27 Giugno 2009, 15:33
Ass. Cimino, mi permetta un suggerimento;
bisogna portare avanti la battaglia (che tempo fa qualcuno aveva accennato, non ricordo chi), per far si che i beni sequestrati nella Sicilia perchè illegali, restino in Sicilia, quindi impegnati per il fabbisogno del popolo Siciliano, ovviamente SOLO quelli scaturiti dalla regione Sicilia, le altre se li prendano le altre regioni.
Commento da Domenico
Inserito: 28 Giugno 2009, 11:24
BOLLETTE ATO - I cittadini sono stanchi ed esasperati
Giovedì 25 Giugno 2009 14:59 Redazione Cronaca - Cronaca Provinciale
Manifestazione di protesta contro il caro bollette, ma anche per ribadire tutto il disagio di un sistema smaltimento che, deludente, lascia tutti insoddisfatti. Pubblichiamo di seguito il documento con il quale si invita alla manifestazione di protesta indetta per stasera, ore 19.30, P.zza S. Sebastiano, Barcellona P.G..
In questi giorni i cittadini di Barcellona Pozzo di Gotto, così come quelli dell’intero comprensorio dell’ATO ME 2, in aggiunta alle usuali bollette quadrimestrali già dichiarate illegittime anche dalla giustizia amministrativa, stanno ricevendo ulteriori bollette che richiedono il pagamento di conguagli relativi agli anni 2005 e 2006. Inoltre, alcune attività commerciali ricevono bollette di saldo per gli anni 2005, 2006, 2007 e 2008 con importi pari a migliaia di euro.
Tali bollette rappresentano l’ennesimo atto di arroganza dell’ATO ME 2 nei confronti dei propri utenti, ormai esasperati dalle continue vessazioni della società d’ambito - anche a fronte di annualità che ritenevano ormai saldate - che hanno il solo scopo di coprire gli enormi buchi di bilancio causati da una gestione dissennata, inefficiente e clientelare del servizio.
Aumento indiscriminato dei costi per i cittadini, mancato avvio della raccolta differenziata, peggioramento del servizio, situazione economica disastrosa della società d’ambito. Sono questi i risultati di un sistema, introdotto con lo scopo di adeguarci alle migliori pratiche nazionali e comunitarie e che si è invece rivelato un carrozzone politico capace solo di garantire posti di potere e lauti stipendi. (…..)
Commento da Domenico
Inserito: 28 Giugno 2009, 11:32
PAOLO, nella speranza che l’on. Cimino non intenda adoperare i proventi di cui avvedutamente parli nel post sopra (i beni illegali sequestrati in Sicilia) per anticipare ‘pronto cassa’ altri soldi ai dirigenti degli ATO. Scusa l’ironia, che non è certo nei tuoi confronti (e se la battuta non è opportuna me ne scuso, con te). Vorrei fare notare all’on. Cimino che nel programma del Partito del Sud, come da dichiarazioni di Lombardo, quello dello smaltimento dei rifiuti è uno dei due punti prioritari. E se l’on. Cimino pensa di fare politica come la facevamio ‘nanno’, in Europa non ci andrà . Mai. E sarà un bene, per noi e per l’Europa. E pensare che l’on. Cimino ha un aspetto così per bene e rassicurante…
Ma onorevole, cambi passo e lasci un segno in questa caspita di Sicilia… La smetta con questo bieco modo di intendere la politica…
Commento da Paolo
Inserito: 28 Giugno 2009, 14:27
(Secondo me) Domenico, l’on. Cimino è uno di quelli che si sta impegnando nel fare qualcosa di buono per la nostra terra, sai perchè? Perchè quando uno come Cimino (o come qualcun altro), quindi con la forza politica di cui godeno, quindi in un certo senso l’apice della carriera, per chiudere in bellezza e scrivere il Suo nome nella storia, non può che intraprendere la strada già intrapresa da Egli stesso, cioè quella di privilegiare la Sua terra, in questo caso la nostra, che è la Sicilia.
Non è per fare polemica, ma è quello che già è successo in questi ultimi periodi.
Commento da Paolo
Inserito: 28 Giugno 2009, 14:29
Pardon;
godono, no godeno.
Commento da Domenico
Inserito: 29 Giugno 2009, 10:49
MESSINA, illeciti nei rifiuti: 5 indagati
Dopo tre mesi di indagini, il procuratore capo di Mistretta (Me), Luigi Patronaggio, ha spiccato 5 avvisi di garanzia per interruzione di pubblico servizio nella raccolta dei rifiuti in provincia di Messina. Nel mirino 3 componenti del Cda dell’Ato Messina 1 e i dirigenti di Tirreno Ambiente. A far scattare le indagini erano state le segnalazioni di sindaci, vigili e associazioni ambientaliste che hanno convinto la magistratura a vederci chiaro sui disservizi nel servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Cinque gli avvisi di garanzia con le ipotesi di reato di interruzione di pubblico servizio.
L’avviso e’ stato notificato dai finanzieri della Tenenza di Santo Stefano di Camastra (Me) a Laura Trifilo’, Vincenzo Sanzarello e Pedro Angelo Spinnato del Consiglio di Amministrazione dell’Ato Messina 1; Sebastiano Giambo’ e Giuseppino Innocenti, amministratori della Tirreno Ambiente. L’’indagine, partita nel gennaio scorso, ha portato alla luce pesanti irregolarita’ nel servizio, con ricadute negative per le condizioni igieniche del territorio dei comuni di riferimento. Gli atti dell’inchiesta saranno trasmessi anche alla Procura di Patti, per emergenti ipotesi di reati fallimentari, e alla Procura della Repubblica di Messina per piu’ complessi aspetti relativi ad intrecci societari e alle complessive modalita’ di smaltimento dei rifiuti. Agenzia ASCA
Commento da Domenico
Inserito: 29 Giugno 2009, 10:50
BELICE AMBIENTE ATO TP 2:
LA PROCURA EMETTE
12 AVVISI DI GARANZIA
Sei decreti di sequestro preventivo e tre ordinanze di applicazione di misura cautelare interdittiva col divieto di esercitare attivita’ imprenditoriale per la durata di due mesi sono stati eseguiti dalla Guardia di finanza del nucleo di polizia giudiziaria della Procura di Marsala, nei confronti di alcuni titolari di ditte e societa’ di Mazara del Vallo (Trapani), operanti nel settore della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Emessi anche 12 avvisi di garanzia.
Fonte: AGI e radioliberty.it
Commento da Domenico
Inserito: 29 Giugno 2009, 10:55
PAOLO, cambiare la Sicilia è cosa da eroi… forse! Sei fiducioso nell’on. Cimino e questo ti fa onore. Io non lo conosco, se non per questa ’sbrasata’ che mi ha veramente mandato in tilt. L’aveva già presentata prima delle Europee. Speravo fosse solo una trovata elettorale. Il troppo è troppo. E questo suo ‘pronto cassa’ con gli ATO a mio giudizio è il massimo del TROPPO. TROPPISSIMO! Di peggio non si poteva fare…
Commento da Paolo
Inserito: 29 Giugno 2009, 11:44
Domenico, io non conosco questa vicenda, ma l’Ass. Cimino non mi sembra uno che inventi le leggi, o poco intelligente da commettere ERRORI ELEMENTARI (o FACILMENTE EVITABILI), cmq, credo nell’Ass. Cimino, e mi ispira TANTISSIMA FIDUCIA.
VEDREMO.
Commento da mariapia
Inserito: 29 Giugno 2009, 14:36
Il ” nostro caro Domenico” sembra proprio abbia qualcosa contro l’On. Cimino.
Nel precedente intervento avevo precisato che se Michele ha , come dici tu, “FATTO TROPPISSIMO”, ciò si deve non a far bella figura in vista delle elezioni, ma perchè è un uomo di cuore e sa che alle famiglie degli operai non si può duire ” gli Ato hanno aumentato la tassa sui rifiuti, la gente reagisce non pagando e noi questo mese non vi pagheremo”. Ho anche detto, sempre nel precedente intervento, che una persona come te che si intende di tutto, non può fare unasempice elencazione delle denunce che gli ATO hanno ricevuto. RIPETO…BISOGNA CAMBIARE IL SISTEMA! Ma vedo che tu non sei propositivo….anzi! Distruggi, ma non proponi! Il sistema Ato in sicilia, come nel resto d’Italia è un malato grave e la FAMIGLIA (IN QUESTO CASO IL GOVERNO) VIENE CHIAMATA A DECIDERE SE EFFETTUARE L’INTERVENTO CHE POTREBBE SALVARLO DA MORTE SICURA O LASCIARE CHE MORTE LO COLGA. Ecco cosa c’è da fare! L’ATO non va bene, bisogna sostituire questo sistema con un altro più appropriato ,ma, frattanto, gli operai non possono morir di fame…..
Infine, desidero puntualizzare che l’On. Cimino, pur avendo ottenuto ben 125.000, DA SOLO, e non sono bruscolini, non è stato eletto alle Europee. Ciò significa che 125.000 persone lo stimano per quello che è e per quello che fa. Io posso dirti solamente che l’Europa con Cimino avrebbe acquisito ” VALORE AGGIUNTO”. Comunque, ricorda…. il Sindaco di Firenze, l’On Domenici, che tra l’altro conosco bene, è andato in Europa con 102.000 voti, raccolti a Firenze ed in tutta la Toscana….PENSA UN PO’?!
Commento da domenico
Inserito: 30 Giugno 2009, 06:18
MARIAPIA, l’on. Cimino è assessore regionale della Sicilia e dei siciliani, perciò ho il ‘dovere’ di conoscerlo. Ma solo in tale senso e in tale ruolo lo conosco. Sul piano personale e privato non so chi sia: non mi sono preso la briga di cercare suoi dati biografici nemmeno su Google. Dunque, il ‘vostro caro Domenico’ ha qualosa con lui, è vero, ma solo per quanto esposto sopra, con dati di fatto rilevati dalla stampa. Per il resto il ‘vostro caro Domenico’ non ha alcun motivo personale per sminuire o criticare l’on. Cimino (che si sminuisce da solo, col suo operato). Auguro buona vita a lui e a te pure. Godetevi i vostri 125.000 voti e continuate a fare politica da buoni ‘romani’: avanti Cristo. Povero Cristo (e poveri noi)!
Commento da mariapia
Inserito: 30 Giugno 2009, 11:33
Trovo sempre un po’ di amaro in ciò che scrivi…..Se il ” nostro caro Domenico” non conosce personalmente l’On. Cimino, penso che prima di lanciare strali si debba premurare di conoscerlo anche attraverso una bella ricerca su GOOGLE o su qualsiasi altro motore . Tu dici che ti attieni ai fatti rilevati dalla stampa, ma, non pensi, sarebbe più opportuno prima di farti idee strane cercare di capire perchè ha agito in un suo “bieco modo di fare la politica…” come hai scritto tu , nell’intervento del 28 giugno? Non è giusto, a mio parere, offendere e denigrare le persone! Non lo credi anche tu, a prescindere dal colore politico di appartenenza?
Trovo anche un po’ di acredine nella constatazione che , purtroppo tu sei costretto a fare e che nessuno, nemmeno tu, può negare e cioè che Cimino ha raccolto 125.000 voti.
Certamente i numeri corrispondono ad altrettante persone sulle quali l’On, Cimino può contare!Forse, quelli che ammiri, difendi o ai quali sei legato, non hanno altrettanta fortuna……
Per ciò che riguarda il fare politica ” da romani” me ne guardo bene…..ti voglio sussurrare o , se preferisci, anche gridare…..IO SONO SICILIANA E FIERA DI ESSERLO! Concludo dicendo che se hai veramente ragione quando dici ” Povero Cristo” perchè, nostro Signore , purtroppo, assiste al dilaniarci l’un con l’altro,non condivido il chiamare in causa chi sta molto sopra di noi ( ciò è blasfemo e peccaminoso) ed ha dato la propria vita affinchè ciò che accadeva ed accade non dovesse più accadere…..
Una curisità , infine…..sei mattiniero o….soffri d’insonnia a causa dell’On Cimino?
Commento da Paolo
Inserito: 29 Luglio 2009, 23:18
Ass. Cimino, che fa? La moderazione dei commenti dov’è? (Prima non c’è, poi c’è, ed ora non c’è, così non possiamo regolarci).
La prossima volta ci penserò più di una volta a scrivere il commento, una cosa se uno lo vuole pubblicato, un’altra se uno non lo vuole pubblicato, cmq, fa lo stesso, meno male che uno non scrive contro nessuno.
Commento da Webmaster
Inserito: 30 Luglio 2009, 02:56
In risposta alla domanda di Paolo.Il blog non ha moderazione,l’Ass. Cimino ha espressamente chiesto di non moderare i commenti per dare ampia voce ad ogni posizione in qualsiasi direzione.La settimana scorsa, come avrete notato. abbiamo ricevuto parecchio spam, che ci ha costretto,per tre giorni, a fare in modo che i commenti venissero pubblicati solo dopo l’approvazione, adesso il problema è tornato alla normalità e abbiamo tolto la moderazione.Alcuni giorni fa, Le avevamo inviato una e-mail, in risposta al precedente post per sapere se potevamo pubblicare il commento finito in coda di moderazione,ma non abbiamo ricevuto risposta.Ribadendo che il blog non ha moderazione,tranne nei casi di eccessivo spam, la ringraziamo per i commenti che lascia sul blog.PS a quello che ho capito il post non doveva essere pubblicato se desidera che venga pubblicato ci faccia saper.
Commento da Paolo
Inserito: 30 Luglio 2009, 08:27
Verissimo, non sempre leggo la posta, cmq va bene così (non c’è bisogno di pubblicare i commenti), in quanto ho interloquito con le persone che mi interessavano e non sono commenti che interessano (più di tanto) ai lettori. Grazie.
Commento da webmaster
Inserito: 30 Luglio 2009, 08:34
Ok, l’importante è che non si creano equivoci, l’idea di questo blog è quella di creare dibattito e scambio di opinioni.Grazie per il suo supporto.
Commento da Paolo
Inserito: 30 Luglio 2009, 08:49
Ok
Commento da Antonio Dimaggio
Inserito: 31 Luglio 2009, 14:44
Credo che finalmente abbiamo trovato un vero leader in te e Gianfranco Miccichè, Messina aspetta un politico vero da anni e faremo di tutto sostenervi e portare aventi una nuova classe politica fondata su principi leali e sopratutto su progetti seri. Messina vi aspetta, complimenti per la battaglia sui FAS.
Commento da carmelo scaffidi
Inserito: 7 Settembre 2009, 15:07
caro On. ed amico Michele condivito anche e con ritardo la lettera inviata al presidente Berlusconi da te e gli on. Buffardeci e Gentile io la consdivito in toto, ma vorrei dirti ce dobbiamo far germogliare questo partito del sud ci dobbiamo muovere a radicarci ora sul terririo e non sotto campagna elettorale
carmelo scaffidi



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